Comune dal 1911

Con la legge  n. 252 del 20 marzo 1911 viene istituito il Comune di Bompensiere. Travagliata e lunga è la storia del suo nome; partendo dal lontanissimo 4 maggio 1557 quando a don Cesare Lancea barone del feudo nominato “Nadore” venne concessa, dietro sua richiesta,  la “Licentia Populandi” da sua Maestà Re di Spagna e di Sicilia Filippo II, che decreto’ altresì che quel feudo si dovesse chiamare Bonpinseri.  Di questo fatto si persero le tracce.
Tanti sono stati i vari cambi di nome da Bonpinseri a Buonpesieri, fino al definitivo che come si legge nella legge sopra citata.
Primo sindaco dopo l’autonomia amministrativa e primo sacerdote di Bompensiere decorato dal Re d’Italia prima del concordato con la santa sede è stato il Rev. Sac. Cav. Calogero Montalto.
Oggi il piu’ piccolo comune del nisseno conta non piu’ di 620, altrettanti risiedono all’estero tra la Francia e il Belgio, dopo la migrazione in cerca di lavoro.

La maggior parte di riferimenti e delle fotografie sono state estrapolate per gentile auorizzazzione dal libro dell’Avv.to Orazio Martorana “ RICORDI il novecento a Bompensiere” che tra storia e tradizioni tramandate riesce ad assemblare cio’ che del comune e della comunità bompensierina oggi ricordiamo.

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